Mercati – Partenza flat per l’Europa, Milano a +0,1%

Partenza intorno alla parità per le borse europee, dopo i ribassi della seduta precedente e le sedute sottotono di Wall Street e listini asiatici. Intorno alle 9:30 il Ftse Mib di Milano scambia in marginale rialzo (+0,1%), così come l’Ibex 35 di Madrid. Positivo il Ftse 100 di Londra (+0,5%) agevolato dal deprezzamento della sterlina, intorno alla parità il Dax di Francoforte e il Cac 40 di Parigi.

Sul Forex l’euro/dollaro scambia in area 1,065, mentre lo yen recupera terreno riportando il cambio con il dollaro a 110,5. Nel frattempo il governatore della Banca del Giappone ha affermato che ritiene prematuro abbandonare il programma di Qe, ancora necessario per raggiungere il target del 2% di inflazione. Debole la sterlina, con il cambio GBP/USD in calo a 1,244.

Fra le materie prime risalgono i metalli preziosi agevolati dal clima di incertezza, con l’argento che allunga a 18,36 dollari l’oncia e l’oro in area 1.260 dollari. In lieve ribasso anche le quotazioni del petrolio, con Brent e Wti in ribasso dello 0,2-0,3% rispettivamente a 53 e 50,1 dollari al barile. Le prospettive di una ripresa della domanda in Oriente sono controbilanciate infatti dal ritorno sul mercato della produzione libica e dall’intenzione dell’Iraq di aumentare la capacità produttiva al termine dell’impegno sui tagli.

Sul fronte macro, si registrano segnali positivi sul mercato del lavoro spagnolo, con le richieste di disoccupazione calate a marzo di 48.600 unità. Attesi in mattinata il Pmi costruzioni del Regno Unito di marzo e le vendite al dettaglio di febbraio dell’Eurozona, mentre negli Stati Uniti saranno diffusi i dati relativi alla bilancia commerciale e agli ordini di beni durevoli e di beni capitali di febbraio.

A Piazza Affari partono bene PRYSMIAN (+1,4%) e TENARIS (+1,5%), oltre a MONCLER (+1,2%), già tra le migliori di ieri.

In rialzo FCA (+1%) dopo i dati sulle immatricolazioni in Italia, che evidenziano un incremento del 21,3% a fronte del +18,2% del mercato e una quota di mercato in crescita al 30,14% dal 29,35% di marzo 2016.

Partenza poco mossa per i bancari dopo i ribassi della seduta precedente, con UNICREDIT a +0,4% e INTESA a +0,2 per cento. Quest’ultima ha firmato un maxi accordo con Aon per ampliare l’offerta di soluzioni assicurative nel ramo danni.

Parte ancora in rosso A2A (-2,3%), dopo la presentazione del piano strategico 2017-2021 avvenuta ieri.

Fuori dal listino principale si segnala il debutto sul segmento Star di UNIEURO, che in fase di Ipo ha raccolto richieste per 10 milioni di azioni, di cui ne sono state assegnate 7 milioni.

Scade oggi, inoltre, l’Opa di Lactalis su PARMALAT, con l’obiettivo di raggiungere il 90% del capitale e delistare la società.

Oggi termina anche l’Ipo di Banca FarmaFactoring, con debutto in Borsa atteso per il 7 aprile, mentre a livello internazionale si chiude l’aumento di capitale di Deutsche Bank.