Eni – Nuova scoperta in Libia

La società del cane a sei zampe ha scoperto un nuovo giacimento a gas in Libia. Ad annunciarlo è stata la compagnia petrolifera statale Noc, partner di Eni North Africa Libya. Il giacimento è stato scoperto nell’Area D del bacino offshore di Tripoli-Sabratah.

Il primo pozzo si trova a 140 km dalla capitale e in prossimità del giacimento di Bahr Essalam, operato da Eni col 50 per cento. Qui il gruppo ha avviato la seconda fase di sviluppo, con il completamento della campagna di perforazione on-shore di 10 pozzi.

Inoltre, secondo quanto riportato dalla stampa, Eni pagherà un’aliquota del 12,5% e non  del 32% sul capital gain di 2,8 miliardi usd ottenuti dalla cessione a Exxon del 25% del giacimento dell’area 4 nell’offshore del Mozambico. La ragione sarebbe che Eni East Africa, titolare del 70% dei diritti sull’Area 4, non ha sede in Mozambico.

Ricordiamo che, grazie alla vendita di quote all’americana, la società del cane a sei zampe ha monetizzato in anticipo la produzione del 25% dell’Area 4 (circa 2,8 miliardi di usd) e contemporaneamente ha dimezzato le capex. Gli investimenti dovrebbero infatti ridursi a 12,5 miliardi (nel complesso dovrebbero ammontare a 50 miliardi usd).

Alla chiusura dell’operazione Eni East Africa sarà controllata pariteticamente (35,7%) da Eni ed Exxon, mentre il gruppo cinese Cnpc, continuerà a detenere il 28,6 per cento.