La Lega calcio Serie A prevede di incassare almeno 800 milioni dalle aste per i diritti televisivi 2018-2021. Una cifra che potrebbe anche salire con la vendita dei pacchetti all’estero (Cina, Sudamerica, Middle East e Giappone), per arrivare a superare il miliardo raccolto nel 2014.
Le linee guida provvisorie pubblicate sul sito dell’Antitrust prevedono un’offerta articolata, per prodotto/ piattaforma/mix, secondo la regola “nessun singolo acquirente”. L’offerta prevede pacchetti per la diffusione via satellite, digitale terrestre e web & mobile.
Commento
Lo scenario delle aste dei diritti televisivi del calcio potrebbe essere arricchito dalle offerte degli operatori tlc, tra cui Tim, che potrebbe essere interessata all’acquisto dei diritti per le piattaforme internet e di telefonia mobile. Mediaset invece potrebbe puntare al pacchetto per il digitale terrestre, nell’ambito dell’approccio “opportunistico” indicato nel piano strategico al 2020.