Il colosso elettrico italiano, attraverso la joint venture tra Enel Green Power e Dutch Infrastructure Fund (DIF), ha chiuso un accordo per l’acquisto di Bungala Solar One, la prima fase da 137,5 MW del progetto fotovoltaico Bungala Solar da 275 MW, il più grande impianto solare in fase “ready to build” in Australia. Il closing dell’acquisto di Bungala Solar Two, seconda fase del progetto, è atteso per il 3° trimestre del 2017.
La costruzione di Bungala Solar One dovrebbe iniziare entro giugno 2017 e quella di Bungala Solar Two entro la fine di quest’anno. L’intero impianto entrerà in esercizio entro il 3° trimestre del 2018.
L’investimento totale della joint venture, pari a circa 315 milioni di dollari, è paritetico e sarà finanziato attraverso un mix di equity e project financing con un consorzio di banche locali e internazionali. L’impianto beneficia già di un accordo di fornitura di energia a lungo termine (PPA) stipulato con l’utility australiana Origin Energy.
L’impianto Bungala Solar è stato progettato per generare circa 570 GWh all’anno, equivalenti alla domanda di energia di circa 82mila famiglie australiane, evitando l’immissione in atmosfera di circa 520mila tonnellate di anidride carbonica.
Ricordiamo che il gruppo Enel opera in oltre 30 paesi nel mondo con una capacità gestita di circa 85 GW, di cui 38 GW di rinnovabili, e distribuisce elettricità e gas attraverso una rete di oltre 2 milioni di km. Con oltre 65 milioni di clienti business e domestici, il gruppo vanta la maggiore base di clienti tra i concorrenti europei.
COMMENTO
Dopo Europa, America, Africa e Asia con questa acquisizione il gruppo Enel fa il suo ingresso in un nuovo continente, che si caratterizza per una notevole abbondanza di fonti di energia rinnovabile (specialmente sole e vento) e una domanda di energia elettrica in forte crescita. Si segnala inoltre che il programma governativo Renewable Energy Target ha fissato al 23,5% la quota di energia rinnovabile da raggiungere entro il 2020.

























