Analisi Tecnica – Eni, pessima configurazione di breve periodo

Situazione potenzialmente molto pericolosa per il titolo del Cane a sei zampe che, dopo aver rotto il supporto statico posizionato a 15 euro per azione, si trova ora a ridosso di un supporto dinamico molto importante. Potrebbe essere decisiva, in un’ottica di breve periodo per Eni una chiusura di giornata sopra quota 14,80 euro che fa da spartiacque tra una fase discendente di breve/medio periodo e un rimbalzo delle quotazioni.

Il livello in esame rappresenta l’incrocio con una trend line ascendente (linea rossa del grafico), partita con il minimo dell’8 febbraio a 13,84 e venutasi a creare con l’unione dell’altro minimo registrato il 14 marzo a 14,33 euro.

Se l’azione chiudesse sotto questa linea di tendenza potrebbe partire una discesa fino al supporto statico di 14,25 euro. Se il livello dovesse tenere invece, il titolo Eni probabilmente potrebbe tornare a testare quota 15 euro. Bisogna però considerare che l’eventuale rimbalzo fino alla soglia dei 15 euro rappresenta anche il pull back della precedente rottura ed è anche ipotizzabile che una volta raggiunto si torni a scendere.

Soltanto con una chiusura di giornata (meglio se settimanale) sopra quota 15 euro si potrebbe aprire la strada fino ai 15,30 euro, dove il movimento andrebbe ad incrociare una trend line discendente (linea verde del grafico) partita con il massimo relativo del 2 gennaio a 15,67 euro.