Ei Towers – L’utile netto balza a 14,6 mln nel 1Q 2017

Nel primo trimestre 2017 il gruppo Ei Towers, cui fa capo la rete di trasmissione del segnale Mediaset, ha consuntivato ricavi caratteristici pari a 64,7 milioni, in crescita del 5,2% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (+0,5% vs consensus).

L’Ebitda adjusted, cioè al netto di componenti non ricorrenti, si attesta a 33,2 milioni, in progresso del 7,8% (+4,5% vs consensus) e con un margine sui ricavi pari al 51,3% (+1,2 punti percentuali). L’Ebitda, comprensivo di oneri straordinari per 0,2 milioni (0,3 milioni nel periodo di confronto), è invece salito dell’8,3% a 33 milioni (+4,5% vs consensus), con il relativo margine sulle vendite incrementato di 140 punti base al 51,1 per cento.

Dinamica che si amplifica a livello di Ebit, che si esprime in 23,7 milioni e segna uno sviluppo del 13,5% (+9,3% vs consensus), beneficiando in parte i minori ammortamenti e accantonamenti (-3,2%). Il Ros (Ebit/ricavi) si fissa al 36,7% (+2,7 punti percentuali).

Il conto economico si chiude con un utile netto pari a 14,6 milioni (+10,5% vs consensus), riportando una crescita del 18,9%, grazie a un minor carico fiscale (tax rate in calo di 2,7 punti percentuali). Il net margin è pari al 22,6% mentre l’utile per azione si esprime in 0,53 euro.

L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2017 assomma a 244 milioni, in aumento di 101,4 milioni rispetto a fine 2016 (-8,3 milioni vs consensus). Nel dettaglio, il flusso di cassa della gestione operativa è stato positivo per 22,7 milioni e ha ampiamente assorbito gli investimenti effettuati nel periodo per 5,6 milioni.

Commento

I risultati economici del primo trimestre 2017 sono in linea con quanto previsto dal management e oltre le stime di consensus degli analisti.

Il management ha confermato per l’esercizio in corso il raggiungimento di un Ebitda di 127 milioni, investimenti di mantenimento intorno ai 12 milioni e tax rate in un range tra 31-32%, tutti obiettivi in linea con quelli del piano presentati al mercato.

Anche nel 2017 l’obiettivo del gruppo sarà quello di sviluppare l’attività sia per linee interne che tramite crescita esterna, con particolare riferimento al settore delle telecomunicazioni mobili e del broadcasting radiofonico, che potrebbero generare 3-4 milioni di Ebitda in più.

Considerando il dividendo straordinario già distribuito (3,6 euro per azione) e il dividendo ordinario proposto (1,80 euro), il piano di buy back e le attese acquisizioni di società e assets, i vertici aziendali stimano che a fine 2017 il leverage (Net Debt/Ebitda) dovrebbe attestarsi nell’intorno del target previsto di 2,5x dal 2x al 31 marzo 2017.