L’indice infrastrutture italiane ha terminato la seduta di ieri in rialzo dell’1,3%, sovraperformando l’Euro Stoxx Prodotti e Servizi Industriali (+0,8%) e sottoperformando il Ftse Mib (+2%).
Giornata in rally quella di ieri a Piazza Affari, che si allinea all’ottima giornata vissuta dalle altre borse europee, in un clima di rinnovato entusiasmo per le trimestrali positive giunte da società americane, europee ed italiane e per la conferma di politiche monetarie accomodanti da parte delle banche centrali.
Tornando al settore, protagonista Autostrade Meridionali che mette a segno il +6,5%, la miglior performance del settore. La società ha chiuso il primo trimestre 2017 con un utile netto pari a 4,2 milioni (+62,4%), i ricavi sono cresciuti del 5% a 20,4 milioni, grazie anche all’aumento del traffico nei primi tre mesi del 2017 (+2,6%). L’Ebitda è sostanzialmente stabile a 7 milioni e l’Ebit risulta in aumento del 25% a 6,9 milioni.
Tonica anche Atlantia (+1,5%). Secondo Moody’s il commissariamento di Alitalia è potenzialmente negativo ma non avrà un impatto immediato sul merito creditizio di Aeroporti di Roma.
Acquisiti su Enav (+1,3%). La società ha avviato nel 2008 il Flight Efficiency Plan (FEP) che nel 2016 ha consentito un risparmio di circa 500.000 km di volato con conseguente riduzione di circa 2 milioni di kg di carburante. Ai questi risultati vanno aggiunti quelli del programma Free Route che Enav ha lanciato lo scorso dicembre. In soli 24 giorni (dall’8 al 31 dicembre) le compagnie aeree hanno risparmiato quasi 4 milioni di kg di carburante per circa 1 milione di km percorsi in meno.


























