Il Ftse Mib supera la soglia dei 21 mila punti, con un progresso del 2% svettando in cima ai mercati del vecchio continente, con i comparti bancario, utilities ed automotive in gran spolvero. In generale i listini europei hanno beneficiato delle indicazioni arrivate dalla riunione della Fed di mercoledì sera, oltre che degli esiti dei sondaggi elettorali in Francia, che danno Macron come favorito.
Debole il Ftse Italia Media, che scivola sotto la parità (-0,1%), sottoperformando anche l’Euro Stoxx Tmi Media (+1%).
Ad influenzare negativamente il comparto in esame sono stati soprattutto i titoli della scuderia Cairo, con Rcs che ferma la corsa (-3,7%), dopo il rally che ha portato il titolo a guadagnare più del 60% del proprio valore negli ultimi tre mesi. In scia cede l’1,3% anche il titolo della controllante Cairo Communication.
Rialza invece la testa il titolo Mediaset (+1,2%), favorita forse dalla vittoria anche in appello della controversia in corso contro la statunitense Break Media, per l’utilizzo di filmati di proprietà dell’emittente di Cologno Monzese. Confermato il risarcimento da 115 mila euro a favore di Mediaset.


























