Il forte recupero registrato dai prezzi del greggio nelle ultime sedute ha consentito alle quotazioni del colosso petrolifero italiano di riportarsi al di sopra della soglia, non soltanto psicologica, dei 15 euro.
All’interno di un quadro grafico di medio periodo lievemente rialzista, un nuovo segnale di forza per Eni potrebbe arrivare dal deciso superamento della resistenza dinamica (linea rossa continua nel grafico) attualmente passante a 15,20 euro, al di sopra della quale i corsi avrebbero semaforo verde fino al primo obiettivo individuabile in area 15,46 euro, cioè sui massimi di inizio aprile. Il target di questo trend rialzista di breve periodo è comunque posizionato in area 15,90 euro, con uno step intermedio 15,70 euro.
Uno scenario meno favorevole, invece, potrebbe emergere solo nel caso di discesa delle quotazioni del gruppo guidato da Claudio Descalzi al di sotto del supporto statico a 14,75 euro. La mancata tenuta di questo livello potrebbe aprire infatti la strada verso il successivo supporto individuabile in area 14,55 euro.


























