Borse europee in rialzo a metà seduta, nonostante l’attentato di Manchester della notte scorsa. Gli investitori, dopo un avvio incerto sulla scia della notizia che nella città inglese sono state uccise diverse persone al termine di un concerto, hanno preferito guardare a una nuova tornata di indicatoti macro incoraggianti per la crescita europea. Il Ftse Mib chiude a 21.415,74 punti (+0,5%). Il Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale archivia la seduta a 16.961,22 punti (-0,2%) e l’Euro Stoxx oil&gas è a 323,12 punti (-0,2%).
Le quotazioni del petrolio vedono il Brent a 54,03 dollari (+0,3%) e il Wti a 51,31 dollari (+0,3%). Si fa sentire la volatilità sul mercato petrolifero in attesa del meeting Opec. Ha contribuito alla volatilità anche la notizia che Trump vorrebbe dimezzare le riserve strategiche oil Usa in dieci anni per far cassa. Tutti in rosso i titoli del comparto, in attesa dell’importante evento che si terrà domani a Vienna. Eni cede lo 0,2% a 14,9 euro, mentre Saipem e Tenaris cedono rispettivamente lo 0,4 per cento. Stabile Saras a 2,16 euro mentre Maire Tecnimont flette dello 0,6% a 3,56 euro.


























