Carige – Sospesa per ribasso a Piazza Affari

Ancora ribasso per i titoli Carige a Piazza Affari. Le azioni della banca genovese sono state sospese per eccesso di ribasso dopo aver segnato un calo del 5,2% a 0,21 euro, il minimo mai toccato da quando è iniziata la crisi.

C’è grande attesa e qualche timore sugli esiti del cda del prossimo 9 giugno, chiamato a decidere sul rinnovo della fiducia all’amministratore delegato Guido Bastianini. Il dubbio è che al di là delle buone intenzioni, lo strappo portato avanti dal principale socio e vice presidente Vittorio Malacalza sia stato dettato dal forte desiderio di discontinuità ma che non sia supportato da un’alternativa in grado di imprimere una svolta alla difficile situazione dell’istituto che è arrivato a capitalizzare 187 milioni.

Non è escluso che a queste cifre qualche investitore o banca concorrente possa essere attirato dall’istituto di cui Malacalza detiene una partecipazione pari al 17,59 per cento. Certo i valori di un’offerta rischiano di essere a prezzi di saldo.

Qualcuno ripensa, alla luce degli ultimi eventi, alla passata proposta del fondo Apollo che si era detto disposto a rilevare le sofferenze della banca per una cifra pari a 700 milioni, pari al 20% del nominale. Offerta che aveva innescato un clamoroso rerating su tutti i titoli del settore bancario. La banca è invece riuscita a cedere il primo pacchetto da 940 milioni tramite un’operazione di cartolarizzazione ad un prezzo pari a circa il 30% del nominale. Bisognerà vedere a che prezzo si riusciranno a dismettere i restanti 2,4 miliardi di crediti in sofferenza per i quali al momento è prevista una scissione.