La società guidata da Andrea De Micheli ha presentato il piano strategico per i prossimi tre anni. A fine 2019 il valore della produzione dovrebbe raggiungere i 33,5 milioni, con un cagr del 10 per cento, portando l’Ebitda margin all’8% (vs. 3% del 2016). A fine piano il gruppo dovrebbe presentare inoltre disponibilità finanziarie nette per 2,6 milioni, in miglioramento rispetto all’indebitamento di 0,8 milioni del 31 dicembre 2016. Focus su partnership strategiche con multinazionali nei settori Spot ed Eventi. Il management stima di migliorare e raggiungere più velocemente i target al 2019 con una politica di M&A sostenibile grazie ad un aumento di capitale già autorizzato. Titolo sospeso in asta di volatilità intorno alle 13:30 a 2,31 euro con un +13,8 per cento.
Il CdA della multinazionale attiva nel settore della comunicazione ha approvato in data odierna il ‘Piano Strategico 2017-2019’, che si basa sulle seguenti linee suddivise per business unit.
Per quanto riguarda l’attività di Spot – Digital Video Content (produzione e post produzione di spot pubblicitari, video digitali e virali, web series, branded content), il target del valore della produzione al 2019 è pari a 21,5 milioni, con i seguenti driver di crescita:
- Crescita del numero di spot a un Cagr 2016/2019 del 7% (in linea con il Cagr dell’ultimo triennio) nei paesi di riferimento grazie al consolidamento della quota di mercato
- Partnership strategiche con clienti multinazionali
- Sviluppo di format proprietari in ambito Cinema e Tv
Ricordiamo che, rispetto ai competitor italiani, Casta Diva Group si posiziona al secondo posto nel ranking delle maggiori case di produzione di spot, ed è quella con il maggior reach internazionale grazie a 13 sedi in 10 Paesi.
Nel 2016 il valore della produzione della business unit Spot si è attestato a 16 milioni, pari al 64% del giro d’affari totale.
Per quanto riguarda invece gli Eventi – Live & Digital Communication (organizzazione di convention, eventi web, road show, stand fieristici, team building, lanci di prodotto, eventi esperienziali sia per il target B2B sia per B2C) il target del valore della produzione al 2019 è pari a 12 milioni. Le assunzioni di crescita dell’area di business sono legate all’incremento dell’organico in ambito commerciale, con l’inserimento di figure di elevato standing.
Nel 2016 gli Eventi hanno realizzato un valore della produzione pari a 8,9 milioni (36% del totale).
Principali target economico-finanziari 2019
Secondo le previsioni del management, il valore della produzione consolidato dovrebbe quindi raggiungere i 33,5 milioni nel 2019, registrando una crescita media annua 2016-2019 del 10 per cento. Nel 2016 il valore della produzione del gruppo è stato pari a 24,9 milioni, dei quali il 46% realizzato all’estero.
L’espansione del fatturato dovrebbe portare l’Ebitda margin all’8 per cento, rispetto al 3% di fine 2016. Il ritorno alla marginalità tipica di Casta Diva Group pre-merger con Blue Note dovrebbe essere raggiunto grazie:
- all’impatto positivo dell’utilizzo di location a basso costo per la produzione di spot, con un controllo più centralizzato sui clienti;
- Assunzione conservativa: nessun cambio nella dimensione dei budget degli eventi;
- Crescita significativa dei costi generali della holding (Cagr +15%) finalizzata al miglioramento del controllo di gestione, del coordinamento generale e dell’uniformizzazione delle procedure.
A fine piano il gruppo dovrebbe presentare inoltre disponibilità finanziarie nette per 2,6 milioni, in miglioramento rispetto all’indebitamento di 0,8 milioni del 31 dicembre 2016, grazie alla generazione di cassa del core business.
I suddetti obiettivi potranno essere ulteriormente accelerati a seguito di un piano di sviluppo basato prevalentemente su una politica di M&A, per finanziare la quale il CdA è stato delegato dall’Assemblea Straordinaria del 18 luglio 2016, ad aumentare, in una o più volte il capitale sociale o ad emettere obbligazioni convertibili anche con esclusione del diritto di opzione, con o senza warrant.
Tale politica prevede l’acquisizione di aziende nel settore eventi e comunicazione digitale (nella BU Eventi) oltre all’apertura di nuovi uffici in aree strategiche, come Cina, Emirati Arabi Uniti, America Latina, Germania (nella BU Spot).
Subito dopo la presentazione del suddetto piano (intorno alle 13:30) il titolo Casta Diva Group è stato sospeso in asta di volatilità, con il prezzo che ha superato i 2,30 euro in progresso del 13,8 per cento.

























