Utility – Settore in flessione, TerniEnergia in contro tendenza (+1,9%)

Avvio di settimana in calo per tutte le principali Borse europee (chiusa quella di Francoforte). Piazza Affari è stata la peggiore con il Ftse Mib in calo di un punto percentuale a 20.721 punti, zavorrato da Mediaset (-3,5%) e dai titoli bancari.

In flessione dello 0,6% il Ftse Italia Servizi Pubblici a fronte di un Euro Stoxx 600 Utilities in linea rispetto alla chiusura di venerdì. Tra le Big Cap italiane solo A2A ha archiviato le contrattazioni sulla parità, mentre le altre hanno chiuso in territorio negativo.

Si segnalano in particolare, dopo i forti acquisti delle ultime settimane, le prese di profitto su Italgas (-1,7%) dopo il downgrade di HSBC. Fra le utility a media capitalizzazione hanno tenuto le quotazioni di Hera (-0,6%), che si conferma uno dei migliori titoli del settore da inizio anno con un YTD superiore al 30 per cento.

Nel segmento delle Small Cap in controtendenza le azioni di TerniEnergia, che ieri è stato il terzo miglior titolo del Ftse Italia Star con un rialzo dell’1,9% a 1,071 euro; nelle ultime 5 sedute il titolo ha registrato un apprezzamento del 7,6 per cento.