Alcuni investitori rappresentanti il 4,4% del capitale di Caltagirone Editore avrebbero chiesto una revisione del prezzo dell’offerta pubblica di acquisto fissato in 1 euro dalla famiglia Caltagirone. In particolare i fondi azionisti sostengono che il titolo varrebbe almeno 3,85 euro e pertanto hanno chiesto l’intervento di Consob e Borsa Italiana denunciando “il tentato esproprio ai danni delle minoranze”.
Da rilevare che dal lancio dell’Opa promossa da Chiara Finanziaria il titolo Caltagirone Editore si è sempre mantenuto sopra il valore di un euro, scambiando in mattinata a 1,22 euro con un rialzo dell’1,4 per cento.

























