Il mercato dell’auto brasiliano continua a mostrare segnali altalenanti, con performance molto discordanti da mese a mese sintomo di una ripresa che stenta a decollare a tutti gli effetti.
Dopo la flessione del 18,8% di aprile e il balzo del 25,2% di maggio, la produzione di auto carioca lo scorso mese è scesa del 15,4%, mentre le vendite sono rimaste sostanzialmente stabili (-0,3%) dopo il +24,6% e il -17,1% rispettivamente di maggio ed aprile.
Su base annua, la produzione ha invece segnato un incremento del 15,1% e le vendite del 13,5%, frutto anche del facile paragone con il debole 2016, rallentando comunque rispetto ai ritmi di crescita evidenziati nel mese precedente.
Commento:
Numeri che non lasciano del tutto tranquilli in casa Fca, che detiene la posizione di leader di mercato in Brasile. Dopo due anni di difficoltà, il sud America, che rappresenta il terzo mercato del gruppo, aveva mostrato dei segnali di ripresa nei primi tre mesi del 2017, con le vendite del Lingotto balzate del 27,5% in tale area con un peso di oltre il 6% sui ricavi totali.
In tale contesto, comunque, il Brasile, principale mercato della regione, aveva evidenziato perduranti condizioni di debolezza, compensati dal positivo effetto prezzi e da cambi di conversione più favorevoli.
Sarà dunque interessante notare come l’andamento del mercato carioca ha impattato sui conti del secondo trimestre di Fca, in uscita il prossimo 27 luglio, anche alla luce della frenata in area Nafta che dovrebbe essere compensata in parte da un miglioramento del mix prodotto, mentre l’Europa continua a registrare una domanda solida.

























