Il deciso rimbalzo del petrolio in scia ai dati sulle scorte Usa migliori delle attese non basta a risollevare le borse europee, che terminano la seduta in rosso complice anche l’intonazione negativa di Wall Street
In controtendenza invece Milano, dove il Ftse Mib archivia le contrattazioni in rialzo dello 0,7% a 21.084 punti soprattutto grazie agli acquisti sui bancari.
Il focus dei mercati resta sulle prossime mosse delle banche centrali dopo che dai verbali di Fed e Bce è emersa la possibilità di un progressivo abbandono delle politiche monetarie ultra espansive.
Poco mosso il Ftse Italia Prodotti e Servizi Industriali, che ha segnato un -0,1% facendo comunque meglio di 0,6 punti percentuali rispetto al corrispettivo indice europeo (-0,7%).
Tra i titoli del comparto sostanzialmente invariato Buzzi (+0,1%), mentre proseguono gli acquisti su Cementir (+3%) che nelle ultime cinque sedute ha guadagnato oltre il 13% recuperando quota 6 euro.
In positivo anche Interpump (+0,6%) e Biesse (+0,3%), mentre prevalgono i realizzi su Ima (-1,1%). Nel segmento delle small cap vola Openjobmetis (+6,2%), mentre rimbalzano Panariagroup (+1,8%) e Saes Getters (+1,5%).


























