L’indice infrastrutture italiane ha terminato la seduta di ieri poco sotto la parità (-0,3%), sovraperformando l’Euro Stoxx Prodotti e Servizi Industriali (-0,7%) e sottoperformando il Ftse Mib (-0,4%). I principali mercati europei archiviano una giornata nel complesso negativa.
Tornando al settore, protagonista Sias che mette a segno il +1,8%, la miglior performance del settore. A sostenere il titolo il recente accordo tra il Mit e la Ce che ha sbloccato 350 milioni di investimenti per ultimare i lavori della A33 Asti-Cuneo nel tratto all’aperto e altri 150 milioni per altre opere. La concessione della Asti-Cuneo viene poi ridotta dal 2043 al 2030. È stato fissato poi un tetto agli incrementi tariffari dello 0,5% più inflazione per Satap (controllata al 99,87% da Sias), con la proroga della concessione per ulteriori 4 anni, dal 2026 al 2030.
Debole Astm (-1%). Itinera, controllata al 70% da Astm, ha sottoscritto un accordo per l’acquisizione di una partecipazione del 50% del capitale di Halmar International LLC. Il valore dell’operazione è di 60 milioni dollari, di cui 50 milioni a titolo di corrispettivo e 10 milioni quale apporto di equity. L’assunzione del controllo di Halmar segna l’ingresso di Itinera nel mercato statunitense delle infrastrutture.
Perdita frazionaria per Aeroporto di Bologna (-0,6%). Sono stati circa 760mila, con un incremento del 5,9% rispetto allo stesso mese del 2016, i passeggeri che a giugno hanno volato da o per l’Aeroporto Marconi di Bologna. È il miglior giugno della storia dello scalo, che va ad aggiungersi ai record mensili di aprile (700mila) e maggio (725mila).
Poco mossa Atlantia (-0,4%), dopo la smentita di Globalvia su una possibile contro-Opa su Abertis. Globalvia ha smentito il colloquio con Jp Morgan in merito ad un eventuale consorzio per una controfferta su Abertis, alternativa a quella di Atlantia, come era stato riportato dal quotidiano spagnolo El Economista.


























