La Commissione europea ha approvato l’acquisizione delle quote di Save, gruppo che gestisce il sistema aeroportuale di Venezia e Treviso, da parte dei fondi infrastrutturali gestiti da Deutsche Asset Management e InfraVia Capital Partners e Finanziaria Internazionale Holding (Finint), che controlla al 59,6% Save.
La Commissione ha concluso che l’acquisizione non solleva problemi di concorrenza, perché Save non è attiva nello stesso mercato delle altre società coinvolte. Un passaggio atteso ma che non fa partire l’intera operazione in quanto mancano ancora il via libera di Bankitalia e dell’Antitrust. La fase operativa è infatti prevista verso fine agosto e inizio settembre.
Si ricorda che lo scorso aprile Enrico Marchi e Andrea de Vido, soci paritetici di Finint, hanno raggiunto un’intesa per consentire a De Vido di liquidare la propria quota nella stessa Finint. Marchi acquisterà il 50% della finanziaria in mano a de Vido e lo cederà alla BidCo, controllata congiuntamente dallo stesso Marchi e dai fondi infrastrutturali gestiti da Deutsche Asset Management e InfraVia Capital Partners. Una volta perfezionati gli accordi BidCo lancerà un’Opa su Save a 21 euro per azione.
Nell’ambito di questa operazione, Star Holdings, società controllata indirettamente da Morgan Stanley Infrastructure, si è impegnata a vendere la propria quota indiretta in Save, simultaneamente e subordinatamente al completamento dell’operazione di cui sopra.

























