La tenuta del supporto statico posizionato a 12,94 euro, accompagnata dal deciso recupero dei prezzi del petrolio, ha consentito alle quotazioni dei titoli del cane a sei zampe di tornare nella seduta odierna a ridosso di 13,30 euro. In questo modo i corsi di Eni si sono portati al di sopra della parete superiore del canale discendente disegnato a partire dal massimo relativo intraday dello scorso 22 maggio a 15,16 euro e attualmente passante per 13,17 euro.
Una chiusura di seduta intorno a 13,30 euro potrebbe, quindi, favorire un allungo di Eni in direzione della prima resistenza significativa individuabile a 13,42 euro. L’eventuale superamento di questo livello, confermato alla conclusione delle contrattazioni, aprirebbe poi la strada verso il primo obiettivo rialzista a 13,71, al di sopra del quale il rimbalzo in corso potrebbe essere considerato un vero e proprio trend ascendente di breve con target posizionati a quota 14 euro e in area 14,25 euro.
Lo scenario positivo appena delineato potrebbe essere messo in dubbio, invece, da un eventuale rapido ritorno dei titoli del gruppo guidato da Claudio Descalzi sotto 13,17 euro. In questo casi, infatti, le quotazioni di Eni andrebbero a ritestare l’importante supporto statico posizionato a 12,94 euro, al di sotto del quale i target ribassisti di breve periodo sono individuabili a 12,75 euro e a quota 12,64 euro mentre quello di medio periodo è a quota 12,46 euro.
Ricordiamo che per il titolo in esame il target price medio a 12 mesi, calcolato da Bloomberg sulla base dei prezzi obiettivo raccolti tra 28 analisti fondamentali, è ben inferiore alle quotazioni attuali e pari a 15,81 euro. Eni presenterà i conti del 2° trimestre del 2017 il prossimo 28 luglio, prima dell’apertura dei mercati.
Quotazione di riferimento 13,28 euro
+1,1% è il rialzo potenziale rispetto alla prima resistenza significativa a 13,42 euro;
+3,2% è il rialzo potenziale rispetto alla seconda resistenza significativa a 13,71 euro;
+5,4% è il rialzo potenziale rispetto alla terza resistenza significativa a 14,00 euro;
+7,3% è il rialzo potenziale rispetto alla quarta resistenza significativa a 14,25 euro.
-2,6% è la flessione potenziale rispetto al primo supporto significativo a 12,94 euro;
-4,0% è la flessione potenziale rispetto al secondo supporto significativo a 12,75 euro;
-4,8% è la flessione potenziale rispetto al terzo supporto significativo a 12,64 euro;
-6,2% è la flessione potenziale rispetto al quarto supporto significativo a 12,46 euro.


























