Enel – Nel 1° sem. 2017 produzione elettrica complessiva -5% a/a

Nel tardo pomeriggio di ieri il colosso elettrico italiano ha pubblicato il report semestrale relativo ai dati operativi. Questo documento periodico, pubblicato in anticipo rispetto ai dati definitivi del 1° sem. del 2017 (che saranno comunicati il prossimo 27 luglio), tiene conto dei cambiamenti alla struttura organizzativa adottati l’8 aprile 2016: la denominazione dell’area “Europa dell’Est” è stata modificata in “Europa e Nord Africa” e sono state create le due nuove aree geografiche “Nord e Centro America” e “Africa Sub-Sahariana e Asia”.

Entrando nel dettaglio, nel 1° semestre del 2017 la produzione netta di energia elettrica del gruppo Enel è stata pari a 121.164 GWh, in flessione del 5% rispetto allo stesso periodo del 2016. In particolare, il gruppo guidato da Francesco Starace ha registrato il crollo dell’output delle centrali nucleari (-31% a/a), accompagnato da una decisa flessione della generazione idroelettrica (-15% a/a) e da un calo più contenuto della produzione eolica (-11% a/a). In aumento, invece, la generazione di energia elettrica relativa agli impianti a carbone (+7% a/a), CCGT (+17% a/a) e da quelli alimentati da altre fonti rinnovabili (+8% a/a).

Analizzando gli stessi dati operativi per area geografica, la diminuzione della produzione di energia elettrica a livello di gruppo è imputabile al minor contributo delle attività in Italia (-8% a/a a 27.372 GWh), ma anche a quello proveniente dall’area che include Romania, Russia, Belgio, Grecia, Bulgaria e Nord Africa (-32% a/a a 19.319 GWh), senza dimenticare il Nord e Centro America (-27% a/a a 4.716 GWh). In forte progresso, invece, l’output nell’area iberica (+15% a/a a 37.678 GWh).

Spiccano, in particolare, nel 1° semestre del 2017 il crollo della produzione eolica in Italia (-22% a/a) e di quella idroelettrica in Spagna (-38% a/a). In forte aumento, invece, l’output delle centrali a carbone (+77% a/a) e di quelle CCGT in Spagna (+65% a/a), mentre in Latam è da segnalare il raddoppio della generazione di energia elettrica da altre fonti rinnovabili