Nel secondo trimestre 2017 Molmed realizza ricavi pari a 5,4 milioni, in crescita del 10,9% rispetto al pari periodo 2016. Tale andamento beneficia del raggiungimento della prima milestone prevista dal contratto in esclusiva, siglato lo scorso 30 giugno con TTY Biopharm, per la commercializzazione di Zalmoxis in alcuni paesi asiatici.
Una dinamica positiva che si riflette a livello sia di Ebitda sia di Ebit, che riducono il deficit rispettivamente del 36,4% a 2,5 milioni e del 32,4% a 2,8 milioni, in presenza di ammortamenti e svalutazioni sostanzialmente invariati a 0,3 milioni.
Diminuisce anche la perdita netta pari a 2,8 milioni (-33,2% a/a).
Dal lato patrimoniale la liquidità netta si attesta a 12,5 milioni, in calo di 2,7 milioni rispetto alla fine dello scorso marzo.
Per il 2017 il management prevede un proseguimento dello sviluppo clinico e industriale dei principali prodotti proprietari in sperimentazione, l’accesso al mercato di Zalmoxis nei primi Paesi europei, nonché il proseguimento delle attività volte ad accrescere le collaborazioni di sviluppo e produzione cell & gene therapy svolte conto terzi.
Proseguiranno inoltre le interazioni con una serie di potenziali nuovi partner industriali per il lo sviluppo clinico e industriale del prodotto NGR-hTNF, nonché gli investimenti nelle attività di ricerca e sviluppo pre-clinico orientate a valorizzare le caratteristiche del CAR CD44v6 e sperimentare il prodotto nell’uomo possibilmente entro il 2018.
Infine è attesa sempre nel 2017 la graduale attivazione della nuova facility di Bresso.