Snam – Via libera del governo italiano al collegamento Tap/rete di trasporto

Il consiglio dei ministri di ieri ha deliberato l’autorizzazione a proseguire i lavori relativi al progetto “Interconnessione Tap”,  cioè il gasdotto di 55 km da Melendugno (Lecce) a Mesagne (Brindisi) che collegherà il Trans adriatic pipeline (Tap) alla rete nazionale di Snam.

Ricordiamo che il colosso di San Donato possiede il 20% della società che ha progettato e sta realizzando uno delle infrastrutture energetiche più importanti d’Europa dato che trasporterà annualmente in Europa 8 miliardi di metri cubi di gas proveniente dal Mar Caspio, precisamente dal gigantesco campo Shah Deniz II in Azerbaigian. Il Tap è lungo c878 km e collegherà il gasdotto Tanap (Trans anatolian pipeline) al confine turco-greco, attraversando la Grecia, l’Albania e il Mar Adriatico, per poi approdare sulle coste della Puglia.

Snam si sta occupando dello sviluppo di questo gasdotto in Italia con un investimento stimato di circa 100 milioni entro il 2018 e di 1,5-1,7 miliardi nel biennio 2019-2020.

A piazza Affari, le quotazioni di Snam alle 14:20 sono in rialzo dello 0,3% rispetto alla chiusura di ieri, a fronte di un andamento sostanzialmente flat per il Ftse Italia Servizi Pubblici.