Oil&gas – Eni (-0,2%) sostiene il comparto in una seduta difficile

Giornata negativa per i mercati europei e Piazza Affari, dopo il lancio da parte della Corea del Nord di un missile sopra i cieli del Giappone. Il clima di incertezza agevola i beni rifugio, in particolare l’oro, complice anche la debolezza del dollaro. Il flight to quality si manifesta anche sul mercato obbligazionario.

Il Ftse Mib chiude a 21.408,62 punti (-1,5%). Il Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale archivia la seduta a 14.808,34 punti (-0,3%) e l’Euro Stoxx oil&gas è a 284,53 punti (-0,4%).

Per quanto riguarda i titoli del comparto le big cap vedono Eni tenere sopra i 13 euro, mentre Saipem e Tenaris sono in deciso calo, rispettivamente del 3,7% e del 1,3 per cento.  Bene Saras che guadagna il 2,6% beneficiando della chiusura di capacità di raffinazione in Usa.