Ammonta a 360 milioni di dollari la tassa sul capital gain che il Mozambico chiederà alla compagnia petrolifera italiana per la cessione a Exxon Mobil del 25% dell’area 4. Cifra dunque al di sotto delle attese, che erano intorno ai 500 milioni di usd.
Questo è quanto riportato dalla stampa che ricorda come la cifra da versare è a fronte di 2,8 miliardi di dollari di incasso. Non è la prima volta che Eni beneficia di uno sconto dal Paese africano. Nel 2013 per esempio, in occasione della cessione di un primo 20% degli stessi giacimenti a Cnpc, per un controvalore di oltre 4 miliardi di dollari, Eni aveva pagato 400 milioni di dollari.
Il ministro delle finanze del Mozambico, Adriano Maleiane, ha fatto sapere che l’ok del governo alla cessione è già stata data e si prevede di girare gli introiti del capital gain in un nuovo fondo sovrano d’investimento, che poi finanzierà i progetti di sviluppo nel settore energetico per conto della società pubblica Empresa nacional de Hidrocarbonetos e si alimenterà esclusivamente con i proventi fiscali delle joint venture con le compagnie petrolifere estere.

























