Oil&gas – Eni (+0,5%) sostiene il comparto

Chiusura contrastata per le Borse del Vecchio Continente nel giorno della Bce. Il focus degli investitori si è concentrato ieri sulle parole di Draghi, che ha mantenuto invariata la propria politica monetaria, confermando il programma di acquisti di obbligazioni da 60 miliardi al mese e la possibilità di estendere il Quantitative Easing in termini di quantità e durata. Nessun annuncio sul tapering, su cui si discuterà nella riunione del 25 e 26 ottobre.

Il Ftse Mib chiude a 21.722,51 punti (-0,4%). Il Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale archivia la seduta a 15.367,61 punti (+0,4%) e l’Euro Stoxx oil&gas è a 294,66 punti (+0,4%).

Per quanto riguarda i titoli del comparto Eni sostiene il comparto (+0,5%) a 13,55 euro. Saipem cede 1% a 3,25 euro probabilmente prese di profitto dopo un movimento rialzista interessante. Tenaris rimane sostanzialmente stabile a 11,86 euro.

Tra le mid cap chiude al ribasso sia Saras (-1,3%), mentre Maire Tecnimont è in frazionato ribasso (-0,2%). Bene d’Amico che cresce del 1,3 per cento.