Il gruppo guidato da Francesco Starace ha comunicato oggi che la controllata E-Distribuzione ha già installato in Italia più di 1 milione di “Open Meter”, cioè i contatori elettronici 2.0, sulla base di un programma che è entrato nel vivo lo scorso giugno e che procede con un ritmo di 7mila apparecchi al giorno.
Si tratta di una prima importante tappa del piano avviato da E-Distribuzione che porterà nei prossimi anni i nuovi misuratori in 32 milioni di case e aziende italiane. In particolare, i contatori sono stati messi in servizio nell’ambito del programma di installazione “massivo” e di gestione utenza, che prosegue a un ritmo serrato in linea con quanto previsto dal piano approvato dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (Aeegsi).
I lavori di installazione coinvolgeranno a regime circa 250 imprese esterne, interessando complessivamente 4mila tecnici sull’intero territorio nazionale. Il nuovo contatore si ispira al concetto di energia aperta, accessibile, tecnologicamente all’avanguardia e sostenibile. E-Distribuzione è il primo distributore di energia al mondo ad aver sviluppato la seconda generazione del sistema di telegestione.
Il colosso elettrico italiano sottolinea che “Open Meter” si attiene alle specifiche per i nuovi misuratori previste dalla delibera 87/2016 dell’Aeegsi. L’installazione dei nuovi contatori di E-Distribuzione consentirà ai clienti italiani, senza incrementi tariffari, di migliorare la consapevolezza dei propri consumi, avere accesso a nuovi servizi e, in prospettiva, partecipare attivamente al nuovo mercato dell’energia.
A piazza Affari, le quotazioni di Enel alle ore 15:30 sono a quota 5,20 euro, in rialzo dello 0,5% rispetto alla chiusura di venerdì, dopo che in avvio di mattinata avevano raggiunto il nuovo massimo del 2017 a 5,215 euro.

























