La controllata iberica del gruppo guidato da Francesco Starace ha siglato ieri un contratto con Electro Power Systems (EPS) per la progettazione, costruzione e messa in servizio di una soluzione per l’accumulo utility-scale da 20 MW. L’accordo implica per Endesa un investimento di 11,5 milioni di euro, con l’operatività del progetto prevista entro giugno 2018.
EPS, leader tecnologico nei sistemi di stoccaggio di energia e microreti e quotato sul mercato Euronext di Parigi, fornirà una soluzione “chiavi in mano” a servizio della centrale termoelettrica di Carboneras, in Spagna. Il sistema di accumulo sarà il più grande della penisola iberica e sarà composto da 24 inverter, 16 container per l’accumulo di cui 8 PCS e 8 al litio con una potenza installata complessiva di 20MW/11.7MWh.
L’installazione di questo sistema utility-scale consentirà a Endesa di rendere la centrale più flessibile e di migliorare la sua reattività alle fluttuazioni dei carichi dell’attuale sistema elettrico, riconducibili all’intermittenza causata dalla crescente penetrazione delle rinnovabili. L’aggiunta dell’accumulo permetterà anche una riduzione dei costi di manutenzione dei principali componenti della centrale, estendendone anche la durata.
Il progetto rientra nel processo di adattamento della centrale a carbone di Carboneras per servire al meglio l’attuale sistema elettrico. La crescente penetrazione delle rinnovabili, fonti di energia intermittente, principalmente eolica, rende infatti, necessario adeguare la produzione energetica della centrale ed implementare soluzioni di backup per far fronte alla domanda di energia in ogni momento.

























