Il gruppo guidato da Francesco Starace, la francese Engie e l’indiana Tata Power sono tra i partecipanti più noti alla gara indetta dal governo di Accra per gestire Electricity Company of Ghana (ECG), la rete di distribuzione elettrica del Paese africano sulla base di una confessionale ventennale.
A svelare i nomi dei maggiori gruppi interessati a rilevare il gruppo ghanese è stato un articolo di oggi del quotidiano britannico “Financial Times” in cui si sottolinea che il Paese africano è il secondo nel continente in termini di penetrazione della corrente elettrica: circa l’80% della popolazione ha accesso all’elettricità contro una media in Africa di circa il 25% sul totale.
La gara indetta dall’esecutivo di Accra punta a favorire l’incremento degli investimenti nella rete di distribuzione elettrica, un ambito che, insieme a quello della generazione e trasmissione elettrica, richiede un grosso impegno finanziario per aumentare la solidità del sistema.
La partecipazione di Enel al processo di aggiudicazione della concessione in esame è in linea con la strategia delineata dai vertici del gruppo italiano nell’ultimo piano industriale focalizzata nel business delle reti di distribuzione e in quello delle rinnovabili nei Paesi ad alta crescita. Una linea che dovrebbe essere confermata anche nel nuovo business plan, attualmente in preparazione, che sarà presentato alla comunità finanziaria nell’autunno in corso.

























