Dopo aver portato a casa la scorsa settimana la concessione trentennale per la centrale idroelettrica di Volta Grande da 380 MW (circa 50 milioni di euro di Ebitda l’anno a partire dal 2018) per una cifra di poco inferiore a 380 milioni di euro, il gruppo guidato da Francesco Starace intende rafforzare la propria presenza sul mercato brasiliano.
Ad annunciare le future mosse di Enel il Country manager del colosso elettrico italiano, Carlo Zorzoli, in un’intervista pubblicata ieri da “Reuters” in cui ha aggiunto che si stanno valutando diverse opportunità di investimento sia nelle rinnovabili (solare ed eolico) sia nelle infrastrutture, cioè nella trasmissione e distribuzione di elettricità. Nel dettaglio, il gruppo pubblico Centrais Elétricas Brasileiras potrebbe cedere alcune società controllate attive nella distribuzione regionale.
A piazza Affari le quotazioni di Enel sono deboli. In particolare, alle ore 12:10 stanno lasciando sul terreno l’1,1% rispetto alla chiusura di ieri, a fronte di una flessione dello 0,9% del Ftse Italia Servizi Pubblici.

























