Confermato per dicembre l’avvio della produzione dal giacimento “giant” di Zohr in Egitto. Si ricorda che il giacimento è stato scoperto ad agosto 2015.
Claudio Descalzi, Ad di Eni, ha infatti dichiarato che “la partenza di fine anno a dicembre è al momento confermata, il progresso è molto buono. Dovremmo fare una verifica sul campo proprio in Egitto in novembre”. Il numero uno della big del petrolio italiana ha aggiunto: “c’è il massimo dello sforzo, la maggior parte del contenuto è egiziano, quindi questo dà un grandissimo valore a questo progetto perché abbiamo usato al massimo le risorse e le tecnologie locali, in Egitto ce ne sono di veramente buone”.
Per quanto riguarda l’Iran e la possibilità di tornare ad investire nel Paese Descalzi ha specificato che “stiamo andando avanti, stiamo studiando. Ovviamente c’è da studiare il contesto contrattuale, bisogna capire che contratto riusciamo ad avere”.
“Noi stiamo lavorando per riuscire a capire se possiamo dare un buon contributo è fare un progetto importante, quindi c’è da considerare il contratto, che è un discorso iraniano. E poi le possibili sanzioni americane. E quindi ovviamente siamo molto attenti e vediamo come si sviluppano questi due fenomeni”, ha concluso l‘AD della major petrolifera.

























