Prima seduta della settimana all’insegna dei forti acquisti sui titoli che compongono il Ftse Italia Servizi Pubblici (+1,7%). Il paniere dei titoli tricolori del settore utility e delle rinnovabili ha registrato una performance giornaliera decisamente superiore a quella portata a casa dal principale indice di piazza Affari, cioè il Ftse Mib (+0,4%) e sostanzialmente in linea con quella dello Stoxx Europe 600 Utilities (+1,6%).
Una spinta importante al rialzo di ieri del comparto in esame è arrivata dalla flessione dei rendimenti sui governativi europei, soprattutto dei Paesi Periferici (Spagna e Italia) sulla scia del successo delle manifestazioni del week-end contro il tentativo dei vertici della regione della Catalogna di proclamare l’indipendenza dal governo di Madrid.
All’interno del Ftse Italia Servizi Pubblici, tutti i titoli appartenenti al segmento delle Big Cap hanno concluso le contrattazioni di ieri con una variazione giornaliera positiva delle quotazioni. In evidenza Italgas (+2,1%) che ha così recuperato parte delle perdite maturate nella scorsa ottava in assenza di notizie societarie significative.
Denaro anche su Enel (+1,8%) che questa mattina ha annunciato di aver venduto una quota corrispondente all’80% di tutte le sue attività di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Messico per un totale di 1,7 GW. Un’operazione che è previsto che abbia un impatto sull’indebitamento finanziario netto consolidato del colosso elettrico italiano pari a 1,62 miliardi di euro.
Nell’ambito delle Mid Cap, Hera (+2,5%) si è riportata sopra 2,70 euro, portando a casa la migliore performance giornaliera.
Tra i titoli delle società a bassa capitalizzazione, cioè le Small Cap, seconda seduta consecutiva in forte rialzo per TerniEnergia (+4,7%) che nella seduta di ieri ha beneficiato dell’annuncio da parte della controllata Softeco Sismat di un contratto biennale di manutenzione correttiva stipulato per conto di e-distribuzione, società del gruppo Enel attiva nel settore della gestione delle reti e delle Smart grid, insieme a Siemens e Leonardo. Il valore del contratto per il periodo 2017-2018 è pari a 0,84 milioni di euro. Nel dettaglio, l’Associazione temporanea di imprese tra Siemens, Softeco Sismat e Leonardo, si occuperà dei servizi di manutenzione correttiva, funzionale, di emergenza, di assistenza specialistica e di gestione magazzino dei sistemi di telecontrollo e di e-distribuzione.


























