Il gruppo controllato pariteticamente da Enel e da Cassa Depositi e Prestiti potrebbe debuttare a piazza Affari nel biennio 2019-2020, considerando anche che proprio nel 2019 il bilancio dovrebbe chiudersi con un risultato positivo a livello di ultima riga di conto economico.
Ad anticipare la possibile tempistica dell’Ipo di Open Fiber, lo stesso amministratore delegato del gruppo infrastrutturale, Tommaso Pompei, a margine di un convegno sul 5G in cui ha confermato anche l’ambizioso piano d’investimenti, pari a 6,5 miliardi di euro entro il 2022, di cui 2,7 miliardi di fondi pubblici.
Ricordiamo che Open Fiber si occupa della realizzazione, gestione e manutenzione della rete in fibra ottica con la tecnologia Fiber to the Home (FTTH), che l’unica in grado di garantire una connessione ultra veloce con livelli di efficienza e affidabilità elevatissimi.

























