La big oil italiana sarebbe alla ricerca di un contractor per sviluppare il pozzo offshore Amoca in Messico. Un giacimento da 1,4 miliardi di barili di olio equivalente che potrebbe entrare in produzione già all’inizio del 2019, con livelli di produzione iniziali di circa 30-50 mila barili al giorno.
Questo è quello che riporta Upstream, secondo cui una delle opzioni al vaglio, è quella di usare un’unità galleggiante di produzione (FPSO). Scelta che vedrebbe in Saipem, McDermott e Sepura società favorite. Non è ancora nota la dimensione del contratto, ma i risultati dell’aggiudicazione dovrebbero essere annunciati all’inizio del 2018.

























