Enel – Nel 3° trim. 2017 produzione elettrica complessiva -6% a/a

Nel tardo pomeriggio di ieri il colosso elettrico italiano ha pubblicato il suo sesto report trimestrale relativo ai dati operativi. Questo documento periodico, pubblicato in anticipo rispetto ai dati definitivi del 3° trimestre del 2017 (che saranno comunicati il prossimo 8 novembre), tiene conto dei cambiamenti alla struttura organizzativa adottati l’8 aprile 2016: la denominazione dell’area “Europa dell’Est” è stata modificata in “Europa e Nord Africa” e sono state create le due nuove aree geografiche “Nord e Centro America” e “Africa Sub-Sahariana e Asia”.

Entrando nel dettaglio, nel 3° trimestre 2017 la produzione netta di energia elettrica del gruppo Enel è stata pari a 63.306 GWh, in calo del 6% rispetto allo stesso periodo del 2016. In particolare, il gruppo guidato da Francesco Starace ha registrato per il terzo trimestre consecutivo il crollo dell’output delle centrali nucleari (-18% a/a), accompagnato da una nuova flessione della generazione idroelettrica (-5% a/a), ma anche dalla contrazione della produzione eolica (-5% a/a) e di quella a carbone (-5% a/a). In aumento, invece, la generazione di energia elettrica relativa agli impianti CCGT (+5% a/a) e da quelli alimentati da altre fonti rinnovabili (+11% a/a).

Analizzando gli stessi dati operativi per area geografica, la diminuzione della produzione di energia elettrica a livello di gruppo è imputabile al minor contributo delle attività in Italia (-16% a/a a 12.490 GWh), ma anche a quello proveniente dall’area che include Romania, Russia, Belgio, Grecia, Bulgaria e Nord Africa (-11% a/a a 11.222 GWh), senza dimenticare il Nord e Centro America (-29% a/a a 1.976 GWh). In lieve aumento, invece, l’area Sud America (2% a/a a 16.656 GWh) e Iberia (+1% a/a a 20.545 GWh).

Spiccano, in particolare, nel 3° trimestre del 2017 il crollo della produzione degli impianti CCGT in Italia (-23% a/a), ma anche in forte aumento della produzione delle centrali CCGT in Spagna (+62% a/a).