Eni – Italia: 4 mld di spesa in 4 anni per riconversione industriale

La big oil italiana impiegherà complessivamente 21 miliardi nel prossimo quadriennio in Italia, di cui 4 miliardi per la riconversione industriale.

Il Presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, ha infatti visitato la bioraffineria Eni di Venezia, primo caso al mondo di riconversione da raffineria tradizionale in raffineria dedicata alla produzione di biocarburanti innovativi, ottenuta grazie alla tecnologia proprietaria Ecofining concepita da Eni.

La produzione complessiva di green-diesel raggiungerà 1 milione di tonnellate/anno nel 2020, con un investimento complessivo pari a 500 milioni. La conversione della raffineria di Venezia, avviata per rilanciare l’attività in uno scenario di crisi del settore, rappresenta uno dei pilastri dell’impegno di Eni per l’Italia. Da circa 80 anni, infatti, Eni sta investendo nell’attività di questo complesso industriale, generando sviluppo e occupazione: negli ultimi 5 anni hanno lavorato nel sito mediamente circa 500 persone, compreso l’indotto.

Negli ultimi tre anni Eni ha speso in Italia 15 miliardi e per il prossimo quadriennio prevede di rilanciare con 21 miliardi, di cui 4 miliardi per la riconversione industriale, per portare avanti un percorso di profonda trasformazione che tocca tutti i settori di business, non solo la raffinazione: dall’upstream alla chimica, dalla generazione di energia elettrica alle bonifiche. L’obiettivo è quello di dare nuova vita ad asset esistenti in ottica low carbon e favorire una maggiore efficienza energetica, senza ridurre gli organici, ma investendo nelle tecnologie e nelle competenze e perseguendo così una strategia in controtendenza rispetto al resto del settore, che ha tagliato progetti e disperso capitale umano.