Prima seduta della settimana all’insegna della debolezza per i titoli del colosso elettrico a piazza Affari, dopo il balzo dell’ottava precedente (+2,7%). Dopo aver trascorso buona parte della mattinata in leggero rialzo, le quotazioni di Enel hanno iniziato a perdere terreno e attualmente sono in flessione di circa lo 0,6% rispetto alla chiusura di venerdì.
L’andamento dei corsi delle azioni del gruppo guidato da Francesco Starace è comunque migliore rispetto a quello del principale indice di piazza Affari (-0,9%) e sostanzialmente in linea con quello del Ftse Italia Servizi Pubblici (-0,5%).
A influenzare i corsi di Enel anche lo studio pubblicato questa mattina dagli analisti di Deutsche Bank in cui è stato confermato il giudizio “Hold”, ma è stato rivisto al rialzo il prezzo obiettivo a 5,4 euro dal precedente target a 5 euro. Alla base della raccomandazione neutrale la convinzione che la strategia seguita dal management del gruppo italiano sia quella giusta, ma che gli obiettivi di crescita indicati nell’ultimo piano industriale non saranno facilmente raggiungibili, anche a causa di una struttura societaria complessa con un’esposizione verso numerosi Paesi e verso variabili non controllabili.
Gli esperti dell’istituto tedesco fanno notare, comunque, che nel caso in cui il gruppo guidato da Starace dovesse raggiungere i target al 2020 indicati nel nuovo business plan, l’attuale valutazione che è in linea con quella dei Peers europei, invece, meriterebbe un premio.
Ricordiamo che per il principale titolo italiano per capitalizzazione il target price medio a 12 mesi, calcolato da Bloomberg sulla base dei prezzi obiettivo raccolti tra 25 analisti fondamentali, è pari a 5,70 euro e quindi superiore del 7% rispetto alla quotazione di riferimento di 5,325 euro. La performance da inizio 2017 dei titoli Enel è del +27,3 per cento.

























