Ancora una revisione al rialzo del prezzo obiettivo dei titoli del colosso elettrico italiano da parte degli analisti sulla scia della presentazione della scorsa settimana dell’ultimo piano strategico e della flessione dei rendimenti sui titoli di Stato europei.
Analogamente a quanto successo ieri con SocGen, questa mattina gli esperti di Credit Suisse hanno ribadito sulle azioni Enel il giudizio “Buy” e rivisto al rialzo il target price a 6 euro dal precedente prezzo obiettivo a 5,60 euro. Ricordiamo che mercoledì gli esperti di
Banca Imi avevano confermato la raccomandazione positiva “Add” ed aumentato il target price a 6,20 euro dal precedente prezzo obiettivo a 5,80 euro.
Martedì gli analisti di Hsbc avevano confermato sulle azioni del gruppo guidato da Francesco Starace il giudizio “Buy” e rivisto al rialzo il target price a 5,80 euro dal precedente target a 5,40 euro mentre lunedì Deutsche Bank aveva confermato il rating “Hold”, migliorando il prezzo obiettivo a 5,4 euro dal precedente target price a 5 euro.
A differenza delle scorse sedute, la potenziale reazione positiva dei titoli del gruppo guidato da Francesco Starace allo studio del Credit Suisse non c’è stata. L’ondata di vendite che sta investendo le Borse europee nella mattinata di oggi sta colpendo anche Enel che alle 11:35
sta lasciando sul terreno circa l’1,4%, registrando così una performance peggiore sia a quella del Ftse Mib (-1%) sia a quella del Ftse Italia Servizi Pubblici (-1%).

























