Enel – Anche Morgan Stanley alza il target price a 6 euro

Prosegue la revisione al rialzo dei prezzi obiettivo dei titoli del colosso elettrico italiano da parte degli analisti sulla scia della presentazione dell’ultimo piano strategico, ma anche della serie di operazioni messe a segno negli ultimi giorni e della flessione dei rendimenti sui titoli di Stato europei.

Analogamente a quanto successo ieri mattina con RBC Capital Markets e la scorsa ottava con altri cinque broker (Deutsche Bank, Hsbc, Banca Imi, SocGen, Crediti Suisse), nella serata di ieri gli esperti di Morgan Stanley hanno ribadito il proprio giudizio sulle azioni Enel e hanno aumentato il precedente target price.

Nel dettaglio, gli analisti della banca statunitense hanno confermato la raccomandazione positiva “Overweight/In-line” e hanno rivisto al rialzo il prezzo obiettivo a 6 euro dal precedente target price a 5,50 euro. Alla base di questa decisione la convinzione che il gruppo guidato da Francesco Starace ha una strategia industriale chiara, accompagnata dal miglioramento delle stime sull’utile per azione del 6% per il 2019 e del 12% per il 2020 grazie all’incremento delle previsioni sull’Ebitda, sulla scia dei maggiori investimenti, e alla revisione al ribasso delle stime sugli oneri finanziari netti. I nuovi numeri degli esperti di Morgan Stanley rimangono comunque inferiori a quelli indicati dai vertici del gruppo italiano per l’esercizio 2020 nell’ultimo piano industriale.

Nel loro ultimo studio gli analisti dell’istituto americano sottolineano che Enel sta trattando a un P/E di 12 volte sulle base delle stime del 2019, con uno sconto dell’11% rispetto ai principali Peers europei, e offre un rendimento da dividendo del 5,8% rispetto a una media del 5,6 per cento.