Ubi – Approvate le linee guida per passaggio al monistico

Il consiglio di sorveglianza ha approvato le linee guida di revisione del governo societario elaborate dalla commissione governance, organismo interno istituito lo scorso giugno.

Le linee guida approvate prevedono l’adozione del sistema monistico, maggiormente riconoscibile data l’ampia diffusione a livello internazionale, più efficiente sotto l’aspetto organizzativo e in grado di mantenere una forte focalizzazione sulla funzione di controllo.

Nello specifico, il sistema monistico si declinerebbe in un cda composto da 15 membri e, al suo interno prevede la presenza di un comitato per il controllo sulla gestione composto da 5 membri, “con la conseguente partecipazione all‘assunzione di decisioni strategiche (come nel consiglio di sorveglianza attuale) e alla gestione dell‘azienda”. Inoltre, i 2/3 dei consiglieri sarebbero indipendenti e si proseguirebbe con un sistema di nomina in continuità con quello attuale, e cioè consiglieri tratti dalle prime due liste con soglie percentuali per la fissazione del numero di consiglieri di minoranza fino a un massimo di tre membri.

La commissione governance, presieduta dal presidente del consiglio di sorveglianza, Andrea Moltrasio, ha approfondito i profili teorici e giuridici della normativa generale e di settore, esaminando anche le esperienze più rappresentative sia a livello nazionale che internazionale, studiando le soluzioni più adeguate per il gruppo. Questo in quanto si è ritenuto opportuna una revisione del modello dualistico, adottato a partire dal 2007, per verificarne la rispondenza ai nuovi assetti societari e organizzativi.

Suddette linee guida sono state trasmesse al consiglio di gestione, che dovrà definire una proposta di modifica statutaria da approvare da parte dello stesso consiglio di sorveglianza.

La bozza del nuovo statuto sarà sottoposta alle autorità competenti per la loro valutazione, per essere poi presentata per l’approvazione all’assemblea straordinaria dei soci.

Il consiglio di sorveglianza ritiene che il processo sopra descritto potrà concludersi entro l’assemblea del 2019, che procederà alla nomina dei consiglieri per il triennio successivo.