Utility (Aim) – In vetta Enertronica, ancora in pista Frendy Energy

Ieri il Ftse Aim Italia ha segnato un calo dello 0,3%, sottoperformando il London Ftse Aim 100, in sostanziale parità, e il Ftse Aim All Share (+0,1%). In aumento il volume dei titoli scambiati rispetto alla media delle sedute precedenti, che si è attestato a 4.524.887 azioni trattate.

Segno positivo, invece per l’indice Aim Servizi Pubblici, salito dello 0,7 per cento.

In vetta Enertronica, con un rialzo del 5,7%.

Acquisti anche su Frendy Energy, che ha segnato un progresso del 5,2 per cento. Si ricorda che martedi si è chiusa l’Opa di Edison su Frendy Energy, al termine della quale l’utility milanese è salita al 71,248% di Frendy Energy con adesioni pari al 42,4% dell‘offerta. Un risultato che porta alla riapertura dei termini dell‘offerta.

Segno negativo per Agatos, che ha ceduto lo 0,4 per cento. La società ha informato che in riferimento all’aumento di capitale riservato, con esclusione del diritto di opzione, a pagamento, per massimi 1 milione, sono pervenuti da investitori istituzionali e strategici impegni di sottoscrizione per 1,63 milioni. Pertanto, il CdA intende chiedere all’assemblea straordinaria, convocata per il prossimo 22 dicembre, di aumentare l’importo di suddetto aumento di capitale fino a 1.63 milioni. Il Cda ha inoltre deliberato di sottoporre ai soci i termini e le condizioni per l’emissione dei nuovi warrant, proposta che prevede che i nuovi warrant saranno emessi all’inizio del 2018 nella misura di 1 warrant ogni 2 azioni esercitabili durante tre finestre annuali nei prossimi tre anni con strike price a Euro 0,32 per la finestra di inizio 2019, 0,35 per la finestra di inizio 2020 e 0,38 per la finestra di inizio 2021.

 

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