Enel – Richieste per oltre 3 mld per Green bond da 1,25 mld

Nel tardo pomeriggio di ieri, il gruppo guidato da Francesco Starace ha comunicato che la controllata Enel Finance International N.V. ha collocato con successo sul mercato europeo il suo secondo Green bond, destinato ad investitori istituzionali e assistito da una garanzia rilasciata dalla stessa Enel.

L’emissione è stata pari a 1,25 miliardi di euro e prevede il rimborso in unica soluzione a scadenza in data 16 settembre 2026, e il pagamento di una cedola a tasso fisso pari a 1,125%, pagabile ogni anno in via posticipata nel mese di settembre, a partire da settembre 2018. Il prezzo di emissione è stato fissato in 99,184% e il rendimento effettivo a scadenza è stato pari a 1,225%. La data prevista per il regolamento dell’emissione è il 16 gennaio 2018.

Si prevede che il Green bond sia quotato sul mercato regolamentato della Borsa d’Irlanda, sul mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo e sia ammesso a negoziazione sul sistema multilaterale di negoziazione “ExtraMOT PRO” organizzato e gestito da Borsa Italiana. Si prevede, inoltre, che al Green bond venga assegnato un rating in linea con quello di Enel.

L’operazione ha raccolto adesioni per un importo superiore a 3 miliardi, con una partecipazione significativa di c.d. Investitori Socialmente Responsabili (“SRI”) e ha permesso al colosso elettrico italiano di continuare a diversificare la propria base di investitori.

I proventi netti dell’emissione – effettuata nell’ambito del programma di emissioni obbligazionarie denominato “€35,000,000,000 Euro Medium Term Note Programme – saranno utilizzati per finanziare e/o rifinanziare, in tutto o in parte, i c.d. eligible green projects del gruppo guidato da Starace individuati e/o da individuare in conformità ai c.d. “Green Bond Principles” pubblicati dall’International Capital Market Association.

In particolare, rientrano nella categoria degli eligible green projects, a titolo esemplificativo, i progetti di: sviluppo, costruzione e repowering di impianti di generazione da fonti rinnovabili; realizzazione, gestione e funzionamento di reti di trasmissione e distribuzione, oltre a sistemi di smart metering.

L’operazione di ieri è in linea con la strategia finanziaria dei Enel, delineata nel Piano Strategico 2018-2020, che prevede, tra l’altro, il rifinanziamento di 10 miliardi di euro al 2020 anche attraverso l’emissione di green bonds quali strumenti dedicati al finanziamento di progetti funzionali al passaggio alla “low carbon economy”, ma anche con l’impegno assunto dallo stesso gruppo italiano lo scorso 11 dicembre 2017, in occasione del “Paris 2017 Climate Finance Day” insieme ad altre 8 società industriali emittenti di Green bonds, di continuare a sviluppare il mercato di questi titoli obbligazionari, oggi uno dei segmenti più dinamici della finanza sostenibile.