A metà febbraio partirà l’Offerta pubblica d’acquisto e scambio di Enel Chile (controllata al 60,6% dal colosso elettrico italiano) su Enel Generaciòn Chile, insieme all’aumento di capitale da 3 miliardi di dollari statunitensi lanciato da parte della stessa Enel Chile a fronte del conferimento degli assets di Enel Green Power Latam, il tutto nell’ambito del processo di riorganizzazione in America del Sud.
A riportare la tempistica e i dettagli dell’importante operazione di riassetto delle partecipazioni del gruppo guidato da Francesco Starace un articolo pubblicato questa mattina dal quotidiano “MF” in cui si aggiunge che l’Opas dovrebbe concludersi entro metà marzo e che il successo dell’operazione è subordinata alla condizione che Enel Chile raggiunga oltre il 75% del capitale di Enel Generaciòn Chile dall’attuale quota del 60 per cento.
Il buon esito dell’operazione sembra molto probabile alla luce della bassa percentuale di soci che finora hanno esercitato il diritto di recesso, circa il 2,1 per cento. Ricordiamo che una delle condizioni per l’avvio dell’offerta è che gli azionisti di Enel Chile contrari al processo di riorganizzazione esercitassero i loro diritti per una quota inferiore al 5% del capitale. L’offerta su Enel Generaciòn Chile sarà pagata per il 40% in azioni Enel e per il restante 60% in contanti.
























