Auto – Sprint Ferrari dopo i conti, Cnh sui massimi con ipotesi spinoff Iveco

Chiusura debole per le borse europee, con Francoforte nettamente la peggiore all’indomani del meeting della Federal Reserve. Resiste Milano, dove il Ftse Mib ha archiviato le contrattazioni poco sopra la parità segnando un +0,1% a 23.541 punti.

Bene il settore dell’auto, con il Ftse Italia Automobili e Componentistica che ha segnato un +1,6% rispetto al -0,6% del corrispettivo indice europeo, con quest’ultimo appesantito in particolare da Daimler dopo l’outlook 2018 deludente fornito dalla casa tedesca.

Tra le big italiane, spicca Ferrari (+7,5%), che torna sopra quota 100 euro dopo la pubblicazione dei risultati del quarto trimestre e la presentazione di una guidance per l’anno in corso sostanzialmente in linea al consensus. L’ad Sergio Marchionne ha poi dichiarato che la presentazione del nuovo piano industriale avverrà probabilmente a settembre.

Decisi acquisti anche su Cnh (+4,7%), con il titolo sui massimi storici a 12,5 euro dopo che l’ad Richard Tobin ha aperto alla possibilità di uno spinoff del brand Iveco. Debole, invece Fca (-1,2%), penalizzata dalla flessione delle immatricolazioni Usa registrata a gennaio. Dopo la chiusura dei mercati, invece, sono stati diffusi i dati sulle immatricolazioni in Italia, dove lo scorso mese il gruppo ha segnato un +0,7 per cento.

Vendite anche su Brembo (-1,3%), mentre ha chiuso in lieve territorio positivo Pirelli (+0,1%).