Beni per la Casa – Emak la migliore (+2,5%), riparte Technogym (+1,8%)

Leggero rialzo dello 0,11% nella giornata di ieri per il Ftse Mib, in controtendenza rispetto agli altri listini del Vecchio Continente fra cui spicca il -1,4% fatto segnare dal DAX di Francoforte. Nel frattempo a Wall Street, superata senza scossoni l’ultima riunione della FED di Jenet Yellen, l’attenzione è rivolta alla pubblicazione dei conti di Amazon, Apple e Alphabet.

Da segnalare fra i rendimenti obbligazionari la salita del Bund ai massimi da fine 2015 (0,71%) che comporta una discesa dello spread con il BTP decennale italiano, vicino al 2% di rendimento.

Infine, fra le materie prime stabile l’oro mentre avanza il petrolio dopo la conferma dei tagli alla produzione dell’Opec a dispetto dell’aumento operato dagli Stati Uniti.

Invariato nella seduta di giovedì l’indice Ftse Italia Moda Servizi per la Casa e per la Persona mentre il corrispondente indice europeo cede il 3%.

Riparte Technogym dopo due sedute in pesante calo chiudendo in rialzo dell’1,8% poco sotto la soglia dei 9 euro. In frazionale rialzo De’Longhi con il +0,2% mentre chiude in negativo Fila in ribasso dell’1%.

Fra le società a minore capitalizzazione si distingue Emak che con il +2,5%: è l’unico titolo del segmento a chiudere sopra la parità.

Seduta terminata in territorio negativo dalle altre Small Cap con Nice fanalino di coda con un ribasso dell’1,1%.