Media – Spicca Mondadori

Chiusura debole per i listini europei, fra cui resiste il Ftse Mib (+0,15% a 23.541) trainato da Ferrari (+7,5%). Sottotono il Dax di Francoforte (-1,4%), trascinato al ribasso soprattutto dai settori chimico, farmaceutico e automotive. Perdite più contenute per il Cac 40 di Parigi (-0,5%), il Ftse 100 di Londra (-0,6%) e l’Ibex 35 di Madrid (-0,7%).

Nella prima seduta del mese di febbraio, il Ftse Italia Media poco sopra la parità (+0,1%) sovraperformando il corrispondente Euro Stoxx TMI Media in calo dello 0,7 per cento.

Arretra la big Mediaset (-0,4%) mentre, tra le Mid Cap, rimbalza il titolo Mondadori Editore che a fine seduta segna un progresso del 2,2%, dopo aver comunicato il nuovo assetto organizzativo che prevede la costituzione di un’unica area di business in cui confluiscono tutte le attività relative ai libri, con l’obiettivo di affrontare in maniera sempre più efficace e innovativa le sfide del mercato del libro, comparto di importanza primaria e strategica per lo sviluppo della società di Segrate.

In positivo anche le altre due società del comparto.

Rallentano la corsa i due titoli del gruppo Monti Riffers, dopo le performance brillanti che ne hanno caratterizzato le scorse sedute, con Poligrafici Editoriale in progresso del 2,7 per cento.

Vendite invece su Mediacontech (-3,4%) e Caltagirone Editore (-1,4%) tra le società a minor capitalizzazione del settore.