Eni – 4Q 2017, balzo di Ebit e Utile sopra le attese, dividendo stabile a 0,80 euro

Eni archivia il quarto trimestre 2017 con risultati superiori rispetto al pari periodo del 2016 e alle attese degli analisti e record storico di produzione nel mese di dicembre (1,92 milioni di boe/giorno).

I ricavi operativi sono cresciuti dell’11% a 17,5 miliardi dai 15,8 miliardi del 4° trimestre del 2016. L’Ebit adjusted (continuing operations) ammonta a 1,99 miliardi (+ 55,1% a/a; +5% t/cons). Nel dettaglio a trainare i conti è stata la divisione E&P a 1,86 miliardi, in progresso del 33% rispetto all’anno precedente. Migliora la divisione G&P, virando in positivo a 213 milioni, dalla precedente perdita di 72 milioni, un dato che batte del 137% le attese degli analisti. In crescita anche la divisione R&M a 77 milioni (+13,2% a/a) e la divisione chimica a 37 milioni dai 7 milioni del 2016.

L’utile netto adj ammonta a 975 milioni, risultato superiore alle stime degli analisti (+71% t/cons) e in crescita del 112% rispetto ai 459 milioni del pari periodo del 2016.

L’indebitamento finanziario netto si è attestato a 10,9 miliardi, in netto calo rispetto al dato al 30 settembre 2017 (14,9 miliardi), per un corrispondente leverage di 0,23.

Per quanto riguarda il 2018, l’Ad Descalzi ha sottolineato che “per il futuro le prospettive di crescita sono eccellenti in tutti i business e saranno perseguite con disciplina finanziaria e grande attenzione alla loro sostenibilità in presenza di scenari anche i più difficili. Il che vorrà dire che, se al contrario le condizioni di mercato fossero più favorevoli, saremo in condizione di generare un enorme extra‐valore per i nostri azionisti. Sulla base di questi risultati verrà proposto al Cda il pagamento di 0,80 euro per azione quale dividendo sul risultato 2017 (di cui 0,40 euro già pagati a settembre dello scorso anno).”