Panariagroup – Fatturato ed Ebitda 2017 in crescita

Nel 2017 Panariagroup ha realizzato ricavi pari a 384,6 milioni (+2% a/a). In merito ai margini operativi, l’Ebitda cresce del 4,7% a/a a 42,7 milioni, mentre l’Ebit cede lo 0,8% a circa 19 milioni. L’esercizio si è chiuso con un utile netto dei soci a 11,3 milioni (+1,3% a/a). Peggiora l’indebitamento finanziario netto (+15,7 milioni rispetto a fine 2016).

Panariagroup, attiva nella produzione e distribuzione di superfici in ceramica per pavimenti e rivestimenti, ha chiuso il 2017 con ricavi per 384,6 milioni (+2% a/a).

Il mercato italiano, che impatta per il 19% sul totale dei ricavi ha registrato un aumento di circa il 9%.

Sui mercati europei, che incidono per il 35% sul totale dei ricavi, il gruppo ha registrato una crescita superiore al 7% con risultati positivi soprattutto in Germania e Portogallo.

In controtendenza il mercato statunitense, che pesa per il 35% sul totale dei ricavi, riportando una flessione del fatturato del 5,5%. Tale risultato è dovuto sia dall’indebolimento del dollaro rispetto all’euro (‐2%) sia da un’effettiva riduzione del volume d’affari (3,5%).

Gli altri mercati (Asia Canada, Sud America, Oceania e Africa) che rappresentano l’11% sul totale dei ricavi, hanno conseguito un fatturato  sostanzialmente in linea col 2016.

L’Ebitda è cresciuto del 4,7% a/a a 42,7 milioni, beneficiando della crescita della redditività nelle Business Unit italiana e portoghese, parzialmente compensata dalla contrazione della marginalità nella Business Unit statunitense.

L’Ebit, invece, scende dello 0,8% a/a a circa 19 milioni, con una marginalità in leggero calo di 0,1 punti percentuali al 4,9 per cento.

La gestione finanziaria mantiene segno negativo riportando oneri finanziari netti per 3,7 milioni, rispetto ai 2,5 milioni del pari periodo del 2016.

Calano le imposte del 27,2% a/a a circa 4 milioni con un  tax rate passato dal 32,2% al 25,4% (-6,7 punti percentuali).

Il 2017 si chiude così con un utile netto di competenza dei soci a 11,4 milioni (+1,3% a/a).

Dal lato patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto sale a 99,4 milioni (+15,7 milioni rispetto a fine 2016).Per il 2018, il gruppo si attende un andamento complessivamente favorevole, con una partenza moderata e un miglior andamento nella seconda parte dell’anno, anche in considerazione degli attuali  livelli del cambio euro /dollaro  (media intorno a 1,23), più penalizzante per i ricavi consolidati del gruppo rispetto a quanto registrato nel primo trimestre 2017 (1,06).

Il Consiglio di amministrazione ha proposto il pagamento di un dividendo pari a 0,07 euro per azione (invariato rispetto al 2016), con stacco della cedola il 21 maggio 2018, mentre il pagamento avverrà il 23 maggio 2018.