In prossimità dell’assemblea di Bper per l’approvazione del bilancio 2017 e per il rinnovo del cda, prevista per il 14 aprile, il “patto dei soci storici” della banca ha confermato gli accordi raggiunti e ha aggiornato le partecipazioni alla luce delle uscite e delle nuove adesioni. Il patto sociale vede l’adesione di 68 azionisti, i quali possiedono il 4,217% del capitale e hanno conferito complessivamente azioni pari al 4,089% del capitale sociale di Bper.
Il promotore di questo patto è considerato Giorgio Pulazza, imprenditore romagnolo simbolo del legame dell’istituto modenese con il proprio territorio di riferimento.
Il patto, costituito a fine febbraio 2017, vincolava il 5,7% circa del capitale. Esso prevede, tra le altre cose, una previa consultazione obbligatoria per la nomina dei membri del board.

























