Carige completa il proprio programma di cessioni messo a punto nell’ambito del piano di rafforzamento patrimoniale dell’istituto con la cessione a Nexi delle attività di merchant acquiring (Pos). L’accordo prevede la vendita del business dei pagamenti a Nexi Payments, controllata da Nexi, per un corrispettivo pari a 25 milioni.
L’intesa tra l’istituto guidato da Paolo Fiorentino e la società leader nella gestione dei servizi di pagamento prevede anche una partnership di durata decennale per il collocamento, attraverso la rete distributiva del gruppo Carige, di nuovi prodotti e servizi di pagamento innovativi.
Banca Carige gestisce il business del merchant acquiring distribuendo prodotti e servizi a circa 20 mila clienti attraverso il proprio network di filiali presenti in Italia. Nel 2017, tale attività ha realizzato transazioni per un volume complessivo di 1,8 miliardi.
L’istituto ligure sottolinea che l’accordo, oltre ad avere una valenza finanziaria, permetterà di migliorare l’offerta alla propria clientela grazie all’arricchimento della proposta commerciale attraverso i nuovi e innovativi sistemi di gestione degli incassi di Nexi che offriranno maggiore velocità di esecuzione delle transazioni e maggiore sicurezza.
In particolare, grazie alle nuove soluzioni studiate e sviluppate da Nexi, l’istituto potrà accelerare l’uso delle carte anche per i piccoli pagamenti quotidiani e potrà offrire alla propria clientela la nuova gamma di carte di credito e debito internazionale che permettono di utilizzare forme di pagamento digitali.
La partnership decennale potrà generare commissioni per un valore di circa 15 milioni, legate al raggiungimento di determinati target commerciali per il collocamento dei servizi connessi al business del merchant acquiring, oltre a quanto verrà generato dal collocamento dei servizi connessi agli altri accordi.
Il closing dell’operazione, previsto nel secondo semestre dell’anno, è subordinato, tra l’altro, all’autorizzazione da parte della Banca d’Italia.

























