CNH – Titolo in fondo al listino, bene le vendite di truck in Brasile

Intorno alle 12:20, in un contesto di debolezza generale dei mercati in scia alla tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, CNH Industrial è la peggiore blue chip italiana con un ribasso del 4,3% in area 9,5 euro, mentre il Ftse Mib cede 1,3 punti percentuali.

Le azioni del gruppo italo-americano sono tornate così sui livelli di settembre 2017, in discesa dal massimo storico di 12,64 euro toccato lo scorso primo febbraio, ed evidenziano un arretramento del 15% year-to-date.

Nella seduta odierna CNH è in ribasso nonostante il buon andamento delle vendite di camion in Brasile, che hanno superato la performance del mercato sia nel mese di marzo (+13% vs. +12%) sia nel primo trimestre del 2018 (+20% vs. +18%).

Il dato trimestrale è inoltre superiore alla guidance 2018 per il settore dei Veicoli Commerciali in area LATAM, dove le vendite sono attese in crescita del 15%.

L’andamento del mercato brasiliano può essere visto come un buon segnale verso il recupero dell’Ebit per i veicoli commerciali, in calo a 272 milioni nel 2017.

Infine, nell’esercizio in corso il risultato operativo totale è stimato dagli analisti in lieve calo a 1,32 miliardi.

Secondo i dati raccolti da Bloomberg, le raccomandazioni sul titolo si suddividono in 14 “buy”, 8 “hold” e 2 “sell”, con un target price medio a 12 mesi fissato a 12,53 euro, ovvero con un upside di circa il 32% rispetto alla quotazione attuale.